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Post con tag Teatro
I teatranti… io e Marco Paolini
14 dic
Parafrasando.
Ieri sera al Teatro Smeraldo di Milano, mentre qualcuno tirava un duomo in faccia al premier, mi sono goduto uno degli spettacoli teatrali più belli che potevo immaginare.
La cosa più bella di tutte e che ogni volta che vedo Marco Paolini, torno a casa con qualcosa in più nel mio bagaglio culturale, che sia Galileo, il Vajont o che sia il principio di indeterminazione di heisenberg .
“I Miserabili – Io e Margaret Tatcher” uno spettacolo di oltre due ore con Marco Paolini e i bravissimi Mercanti di Liquore. Un racconto a più personaggi, tenuti insieme dalle canzoni dei Mercanti, a cui Paolini da voce per raccontare la loro situazioni di Miserabili.
Un dialogo tra l’attore e la signora di ferro, cerca di farci capire che dopo l’arrivo della politica liberista di Regan e Co. nulla è stato più come prima. Le regole, che ora in molti chiamano a gran voce, c’erano già , ma dieci anni di politiche economiche portate avanti dai governi Tatcher e Regan le hanno spazzate via, e per noi è stata solo: deregulation.
Affronta mille temi Paolini all’interno di questo spettacolo. La versione è la stessa (con qualche riferimento all’attualità ) di quella andata in onda su La7 un mese fa.
Voto pieno per Marco Paolini e i Mercanti di Liquore, ed un ringraziamento per avermi fatto trascorrere un Santa Lucia diverso ed intenso.
Giobbe Covatta a Bergamo.
10 dic
Sotto una pioggia scrosciante, in una Bergamo ancora più fredda del solito, ho visto lo scorso 3 dicembre al Pala Creber (sta per Credito Bergamasco, non lo sapevo) uno spettacolo di Giobbe Covatta.
Quale? A leggere il cartellone si intitolava Recital, a sentire lui si intitolava Trenta.
Voglio dare fiducia a Giobbe e pensare che il titolo esatto sia il secondo.
Due ore di continue battute, e riflesisoni (molto vicine al sociale) partendo dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che è appunto divisa in trenta articoli. La tournè di Covatta con questo spettacolo partirà ufficialmente a giorni. Io insieme ai pochi che hanno voluto spendere qualche euro per qualcosa di interessante (in un Pala Creber semi vuoto) abbiamo assistito ad una preview, quasi una prova generale in scena. Lo spettacolo regge, forse in alcuni punti un po’ lento, ma sicuramente dovuto alla poca dimestichezza di Giobbe con questo testo nuovo, diamogli qualche settimana e sarà pronto per diventare un cult come i precendenti spettacoli di Covatta.
La Mafia che non c’è… a Milano.
19 ott
“Milano è la vera capitale della ‘ndrangheta”
Inizia con questa frase che campeggia sullo schermo nero sul fondo del palco.
Poi continua con qualcosa di simile a: “Lo dico dal 1980, ora c’è l’EXPO e non so più come dirlo”. Sono parole dette dal Sostituto Procuratore della Direzione Antimafia Vincenzo Macrì.
Inizia così “A 100 passi dal Duomo”, rappresentazione teatrale che cerca di svelare e portare alla luce gli intrighi mafiosi (ma anche di Camorra e ‘Ndrangheta) nella nordissima città di Milano. Continua >







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