Parafrasando.
Ieri sera al Teatro Smeraldo di Milano, mentre qualcuno tirava un duomo in faccia al premier, mi sono goduto uno degli spettacoli teatrali più belli che potevo immaginare.
La cosa più bella di tutte e che ogni volta che vedo Marco Paolini, torno a casa con qualcosa in più nel mio bagaglio culturale, che sia Galileo, il Vajont o che sia il principio di indeterminazione di heisenberg .
I Miserabili – Io e Margaret Tatcher” uno spettacolo di oltre due ore con Marco Paolini e i bravissimi Mercanti di Liquore. Un racconto a più personaggi, tenuti insieme dalle canzoni dei Mercanti, a cui Paolini da voce per raccontare la loro situazioni di Miserabili.
Un dialogo tra l’attore e la signora di ferro, cerca di farci capire che dopo l’arrivo della politica liberista di Regan e Co. nulla è stato più come prima. Le regole, che ora in molti chiamano a gran voce, c’erano già, ma dieci anni di politiche economiche portate avanti dai governi Tatcher e Regan le hanno spazzate via, e per noi è stata solo: deregulation.
Affronta mille temi Paolini all’interno di questo spettacolo. La versione è la stessa (con qualche riferimento all’attualità) di quella andata in onda su La7 un mese fa.
Voto pieno per Marco Paolini e i Mercanti di Liquore, ed un ringraziamento per avermi fatto trascorrere un Santa Lucia diverso ed intenso.

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